Stop al rinnovo per nove agenti della Polizia Municipale assunti la scorsa estate: una decisione che accende il dibattito politico e riporta al centro il tema dell’organico e della sicurezza urbana. Sulla vicenda interviene Ernesto Sica, ex consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Castellammare di Stabia, che parla di scelta “incomprensibile” e chiede chiarimenti a Palazzo Farnese.
“Promesse disattese e carenza di organico evidente”
Secondo Sica, il mancato rinnovo arriva in un momento delicato per la città, segnato – sostiene – da “un’evidente carenza di organico” e da un “crescente allarme sicurezza”. L’ex consigliere richiama anche le rassicurazioni che, a suo dire, erano state fornite nei mesi scorsi su una possibile proroga dei contratti almeno fino ad aprile.
“È una scelta incomprensibile – afferma Sica – soprattutto perché arriva dopo rassicurazioni su una proroga fino ad aprile e nonostante le nuove norme sulla sicurezza permettano oggi ai Comuni di rafforzare i servizi in strada”.
Il lavoro svolto: “Hanno coperto i buchi e risposto alle segnalazioni”
Nelle dichiarazioni, Sica rivendica il ruolo svolto dai nove agenti in questi mesi: un supporto operativo che avrebbe contribuito a mantenere servizi e presidi nonostante i pensionamenti e le criticità strutturali del comando.
“In questi mesi – sottolinea – questi lavoratori hanno garantito ordine e sicurezza con grande professionalità, coprendo i buchi lasciati dai pensionamenti e intervenendo costantemente su ogni segnalazione dei cittadini”.
“Un danno per tutti, serve una spiegazione”
Il passaggio più duro riguarda le conseguenze della scelta: per Sica non si tratterebbe solo di una decisione amministrativa, ma di un segnale negativo verso chi ha lavorato sul territorio e, soprattutto, verso la comunità.
“Mandarli a casa proprio ora, ignorando il loro sacrificio e le necessità della città, non è solo una mancanza di rispetto verso nove professionisti, ma un danno alla sicurezza di tutti noi”, incalza l’ex consigliere.
Da qui la richiesta finale, indirizzata direttamente all’amministrazione comunale: “Palazzo Farnese deve spiegare perché ha scelto di dare il benservito a chi ha servito la comunità con dedizione fino all’ultimo giorno”.
Il nodo sicurezza e servizi in strada
Il tema, inevitabilmente, si intreccia con le politiche di controllo del territorio e con l’organizzazione dei servizi di Polizia Municipale, specie in una fase in cui – come evidenzia Sica – il quadro normativo consentirebbe ai Comuni di potenziare la presenza in strada. Una partita che, nelle prossime ore, potrebbe aprire ulteriori confronti tra maggioranza, opposizioni e rappresentanze dei lavoratori interessati


